VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE
Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
Il Festival dei Sapori d’Italia – Speciale Appennino

Mauro Quadri per Cerelia, l’acqua dell’Appennino Tosco-Emiliano

Tra i monti di Vergato sgorga purissimo un elisir di benessere: Acqua Cerelia. A raccontarci di più è il direttore commerciale Mauro Quadri.

Mauro Quadri acqua Cerelia

L’identità dell’Appennino Bolognese viene, quasi sempre, collegata alle sue eccellenze gastronomiche. Ogni città con i suoi prodotti costituisce una parte di un unicum molto più ampio che costituisce un vanto di livello per il nostro Paese. Ancora prima di parlare di gastronomia, però, è bene parlare di territorio, ed è proprio in questo contesto che si inserisce Acqua Cerelia. Fondata nel 1947, Acqua Cerelia è l’azienda con la a maiuscola per quel che concerne l’imbottigliamento dell’acqua dell’Appennino.

È proprio qui infatti, tra i monti di Vergato, che sgorga purissimo questo elisir di benessere. A raccontarci di più è il direttore commerciale Mauro Quadri.

 

Quali sono le caratteristiche che hanno consentito ad Acqua Cerelia di essere così apprezzata dai consumatori?

Acqua Cerelia è un prodotto affermato da moltissimi anni. Alle sue proprietà curative, derivanti dal territorio in cui sgorga che conferisce sali minerali e preziosi oligoelementi, indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo, si unisce una fama legata all’uso nella vita quotidiana. Relativamente a quest’ultimo aspetto, l’intento è quello di trasmettere al consumatore i valori che stanno alla base della nostra azienda. In particolar modo il legame col territorio.

Acqua Cerelia ha una grande storia alle spalle. In che modo avete reso questo prodotto competitivo sul mercato e come siete andati incontro all’innovazione?

Acqua Cerelia è un prodotto del territorio, fortemente radicato all’area in cui sgorga. Per noi è sempre stato importante sottolineare questo senso di appartenenza e far comprendere che la nostra acqua rientra a pieno titolo tra i prodotti della zona. Così come i salumi, i formaggi, i cereali e le altre prelibatezze che la nostra Regione offre, anche l’acqua ha una sua importanza e Cerelia è a tutti gli effetti l’acqua dell’Appennino.

In Emilia Romagna, Acqua Cerelia è un’istituzione ma questo non è stato un punto di arrivo, piuttosto un trampolino di lancio per affermarci anche sul mercato estero. L’innovazione va poi di pari passo con la sostenibilità, per la nostra acqua viene imbottigliata in bottiglie con un 30% di materia vegetale.

 

Anche quest’anno Acqua Cerelia ha deciso di partecipare al Festival dei Sapori d’Italia. Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto ad abbracciare il progetto?

Ci affascinava molto l’idea di proporre ai consumatori un viaggio itinerante tra le eccellenze dell’Appennino. Il Festival dei Sapori d’Italia sposa appieno quelli che sono i valori che guidano la nostra azienda, in particolar modo la valorizzazione del territorio. Per questa ragione, siamo stati ben contenti di poter essere tra i promotori di questa iniziativa.