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Le 5 cose da non perdere al Corno alle Scale

Il Parco regionale offre molte opportunità di svago e sport, in gran parte all’aria aperta, per godere di un ambiente incontaminato.

monte pizzo parapendio

Visitare il Parco Regionale del Corno alle Scale significa immergersi nella natura più pura e avere a disposizione un incredibile ventaglio di attività all’aria aperta tra le quali scegliere. Che si tratti di percorrere alcuni dei più famosi percorsi in bicicletta, oppure di concedersi una impegnativa, quanto appagante, giornata di trekking, coloro che sono alla ricerca di una boccata di avventura e di aria pura qui troveranno pane per i loro denti! L’ampia possibilità di scelta può essere disorientante quando il tempo scarseggia; per questo, dopo aver visitato la sezione dedicata agli itinerari a piedi o in mountain bike, abbiamo voluto dare spazio ai nostri magnifici 5, ovvero le cose da non perdere al Corno alle Scale che rendono una sosta in zona perfetta!

 

1. I frutti del sottobosco

1. Se la stagione estiva ti dovesse condurre verso gli ampi spazi verdi del Parco, porta con te un bel cestino di vimini e aguzza la vista: la giornata può terminare con un ricco bottino! Fragoline, lamponi, mirtilli, more, ma anche ribes, ginepro e sambuco vengono offerti a piene mani dagli arbusti e dalle piante del sottobosco. Una volta a casa, potrete preparare ottime marmellate e, con i fiori di sambuco, un delizioso sciroppo da diluire in acqua, oppure da mixare con prosecco, selz e foglioline di menta per il famoso aperitivo Hugo!

 

2. Esplorare il parco a cavallo

Trekking, mountain bike, ciaspole e sci in inverno… a nessuno viene in mente una bella passeggiata a cavallo? Molti sentieri del parco sono percorribili anche in sella ai maestosi quadrupedi e questa opportunità è molto ben segnalata all’inizio dei percorsi. Sia i principianti che gli esperti possono optare per una gita a cavallo guidata da un esperto, facendo riferimento ai centri equestri presenti in zona.

 

3. Il Corno visto da una prospettiva diversa…

Per i più avventurosi e alla ricerca di una discreta scarica di adrenalina, segnaliamo l’area di volo per parapendio di Monte Pizzo. Niente paura: l’ebbrezza del volo in parapendio biposto viene proposta in tutta sicurezza dai piloti dell’Associazione “Vivere il Monte Pizzo A.S.D.” che vi accompagneranno in un volo panoramico. La bellezza del comprensorio del Corno alle Scale diventa un’esperienza estasiante da questa prospettiva!

 

4. Cultura ad alta quota

Visitare il Centro Pian D’Ivo, situato in località Madonna dell’Acero. Il Centro Visita pone l’accento sugli aspetti geologici del Parco, ma il tema centrale che guida questo viaggio in una conoscenza approfondita del Parco è l’acqua. I due piani che compongono il Centro Visite sono infatti un’analisi puntuale sul suo ruolo nel forgiare la morfologia di minerali, rocce, terreni, mentre la riproduzione di un tipico mulino della zona pone l’accento sull’importanza di questo elemento naturale per il lavoro autoctono di un tempo.

 

5. Una montagna di sapori!

Se il languorino si fa strada dopo una giornata di avventure, non c’è niente di meglio che sedersi a tavola e impugnare la forchetta. Sicuramente i rifugi, nella loro triviale e verace ospitalità, possono regalare una meritata sosta ricca di gusto. Abbiamo già menzionato lo storico rifugio Duca degli Abruzzi, presso il Lago Scaffaiolo, ma non è l’unico ristoro in quota: il Rifugio Le Malghe, ad esempio, situato a 1640 m., offre la tipica cucina di montagna, che troverete anche a “Le Rocce” e al Rifugio Segavecchia, a 930 m.

 

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