VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE
Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
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Gli imperdibili di San Benedetto Val di Sambro

In cerca di relax, lontani dal caos cittadino? San Benedetto Val di Sambro è quello che fa per voi. Ecco 5 consigli per non perdervi il meglio di questo borgo.

zaccanesca

Al confine tra Emilia Romagna e Toscana, San Benedetto Val di Sambro unisce la bellezza dei borghi antichi ad una ricca cornice di biodiversità.
Ecco 5 cose assolutamente imperdibili.

molino di giovannino
Foto credit: Molino di Giovannino

1. Chiese e mulini dell’Appennino

Camminando per le vie di San Benedetto Val di Sambro, la vostra attenzione verrà catturata dalla suggestiva torre campanaria della Chiesa di San Benedetto Abate.

L’edificio, risalente alla fine del 1300, merita senz’altro una visita per ammirare le particolari lesene in stile dorico che arricchiscono le pareti della navata unica.

Una volta terminata la vostra visita, vi consigliamo un lauto pranzo presso il Molino di Giovannino.

In questo meraviglioso, luogo immerso nel verde, potrete gustare i piatti della tradizione realizzati in modo genuino con ingredienti rigorosamente locali.

 

2. Panorami imperdibili sulle antiche vie

Dal Monte Bastione, si può osservare la natura dell’Appennino Bolognese in tutta la sua bellezza.

Non tutti sanno però che proprio qui Cesare Agostini e Franco Sarti, dopo una serie di scavi, riportarono alla luce i resti dell’antica Via Flaminia che collegava un tempo Bologna ad Arezzo.

Oggi, lungo il percorso che porta verso il Monte, è possibile vedere l’antica pavimentazione in tutto il suo fascino.

3. Il fascino dei borghi antichi

Un mosaico di borghi antichi si sviluppa attorno a San Benedetto. Da La Serra con il Santuario della Madonna del Rosario costruito nel 1616, si passa a Cà di Lucchino, San Martino, fino a giungere a Zaccanesca, borgo che conserva intatto il lavoro svolto dai Mastri Comacini.

Questo itinerario d’arte prosegue con il borgo medievale di Qualto e si chiude con Ripoli, che ospita una chiesa parrocchiale del XIV sec in cui sono conservate le opere del maestro Fabio Fabbri.

4. Itinerari di fede in Appennino

L’Appennino è segnato dalla presenza di numerosi Santuari Mariani riuniti nella cosiddetta Via Mater Dei, percorso lungo circa 160 km da Pianoro a Firenzuola.

Una delle tappe di questo itinerario, è il Santuario della Madonna dei Fornelli conosciuto anche come Madonna della Neve.  Eretto nel 1630 come ringraziamento per la fine della peste, il Santuario presenta un campanile di 33 mt al cui interno sono situate 5 campane.

Dal Santuario, tramite una passeggiata immersi nella natura, si arriva al Lago di Castel dell’Alpi un luogo ideale per godere di un momento di ristoro.

lago di castel dell'alpi

5. Una sosta golosa

Prima di tornare a casa, vi consigliamo di fare una sosta alla Fattoria Cà di Monti dove potrete acquistare un’ampia gamma di prodotti golosi a base di latte di capra, dai formaggi allo yogurt.

Il latte, rigorosamente biologico, viene ottenuto da capre di razza camosciata delle Alpi allevate all’aperto.