VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE
Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
dolci emiliani

La Bomba di Canossa, un’antica delizia reggiana

Nella provincia di Reggio Emilia, la Bomba di Canossa è una testimonianza tangibile della storia e della cultura culinaria locale, da replicare in casa con semplicità.

bomba di canossa

Nel cuore della provincia di Reggio Emilia, tra le dolci colline che raccontano antiche storie e i sapori che evocano memorie millenarie, si trova un tesoro gastronomico che incanta i sensi e delizia il palato: la Bomba di Canossa. Un dolce antichissimo, orgoglio della tradizione locale, che racchiude in sé una storia avvincente che ci trasporta indietro nel tempo fino all’epoca di Matilde di Canossa, figura leggendaria che ha segnato indelebilmente il territorio con la sua presenza e il suo gusto raffinato. Dobbiamo fare un bel balzo indietro, fino all’anno 1000, quando un pasticcere della famiglia lo realizzò per Matilde, chiamandolo “Bomba” per sottolineare la grande potenza militare della famiglia.

La Bomba di Canossa rappresenta un autentico capolavoro della pasticceria reggiana. Preparata con ingredienti genuini e sapientemente lavorata dalle mani esperte dei pasticceri locali, è inserita nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell’Emilia Romagna ed è una delle 307 specialità della nostra regione.

Per chi desidera gustare la vera Bomba di Canossa nel comfort della propria cucina, ecco la ricetta indicata ne “Breve manuale del mangiar reggiano” di Iori Galluzzi M.A. – Iori N. che cattura l’autenticità di questo dolce tradizionale.

 

INGREDIENTI

Savoiardi q.b.
200 grammi di panna montata
liquore Vov
olio d’oliva

Per lo zabaglione:
1 litro di Marsala secco
300 grammi di zucchero
20 tuorli
6 fogli di colla di pesce

 

PREPARAZIONE

Ammorbidire in acqua fredda i fogli di colla di pesce. In un recipiente possibilmente di rame montare i tuorli d’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro.

Portare ad ebollizione il Marsala in un altro recipiente, avendo cura di non farlo incendiare, poi aggiungerlo ai tuorli mescolando molto lentamente. Intanto strizzare la colla di pesce, metterla a bagnomaria per farla sciogliere mescolando bene e aggiungerla agli altri ingredienti.

Cuocere lo zabaglione quanto basta, a fuoco molto basso e sempre mescolando evitando di farlo bollire. Dopodiché lasciarlo raffreddare per circa 2 ore e aggiungervi 200 grammi di panna montata.

Prendere uno stampo da zuppa inglese, ungerlo con olio d’oliva e versarvi per metà il composto.

Tagliare a metà alcuni savoiardi, bagnarli nel Vov e posarli sullo zabaglione.

Riempire lo stampo con il composto rimanente e mettere in frigo per almeno 12 ore.

Prima di servire immergere lo stampo per qualche istante in acqua calda per facilitare la fuoriuscita della bomba.

Guarnire la Bomba di Canossa con ciuffetti di panna montata.