VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE
Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
tradizioni d'abruzzo

Le Glorie di San Martino e quelle della tavola

Il borgo di Scanno, in provincia de L'Aquila, è noto nel mondo per la sua bellezza e per le sue tradizioni, tra cui le Glorie di San Martino festeggiate la notte del 10 novembre.

san martino a Scanno

Scanno (AQ), annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia e situato nella Valle del Sagittario, racchiude in sé l’autentica bellezza abruzzese e ha custodito nel tempo usanze antiche, che ancora oggi mantengono una fortissima rilevanza sociale nella popolazione del borgo. Una di queste è il rito delle Glorie di San Martino: il 10 novembre il borgo è impegnato infatti nella preparazione delle cosiddette “Glorie”, tre cataste di tronchi e rami raccolti nelle zone montane che vengono posizionate sui tre diversi poggi che circondano il centro abitato.

Sul far della sera, vengono incendiate al cospetto di tutta la popolazione, qui riunita per festeggiare San Martino, il Santo dell’abbondanza. I ragazzi si tingono il viso, come di consuetudine, con la fuliggine e, tra canti e motti, danzano intorno ai falò; quindi percorrono le vie di Scanno con campanacci e altri strumenti rumorosi, donando infine il “palancone” (il tizzone centrale del falò vincitore), simbolo di fertilità, all’ultima ragazza del paese che si è sposata. Un rito di origine pagana, espressione della ritualità delle antiche civiltà agropastorali, al quale si affiancano specialità gastronomiche che vengono consumate specialmente in questa occasione, alcune delle quali ormai pressoché sparite come “la pizza con i quattrini”, una focaccia a base di farina gialla, miele, noci e fichi secchi, al cui interno viene nascosta una monetina in onore del Santo.

E ancora salumi e formaggi, su tutti la ricotta, fresca e stagionata, che preparano le papille ai primi: sagne e fagioli, cazzellitti con le foglie, maccheroni alla chitarra, per poi passare alle carni di agnello o di maiale.