VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE
Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
buon natale, per davvero!

“Non Costringermi!” i panettoni di Pandefrà che urlano “no”

Con il suo panettone, Pandefrà alza la voce contro i femminicidi e tutte le forme di costrizione che limitano le persone, affinché i buoni propositi diventino azioni concrete.

PANDEFRà

Quest’anno il panettone di Pandefrà si fa portavoce di una tematica che esula dal mondo del cibo per divulgare un messaggio più ampio: la capacità di dire “NO!” a qualsiasi costrizione fisica, psicologica, sociale. A questo NO si ispira la collezione di panettoni 2023, dal titolo “Non Costringermi!”. ​

L’iniziativa nasce dall’attitudine della founder Francesca Casci Ceccacci a sostenere progetti con sfondo sociale: ogni anno, parte del ricavato ottenuto dalla vendita dei panettoni viene devoluto ad enti no profit impegnati nel sociale. Per questo Natale Pandefrà ha scelto di sostenere l’Associazione “Dalla Parte delle Donne” di Senigallia, una casa gestita da sole volontarie che si prendono cura di rifugiate che hanno subito maltrattamenti fisici e/o psicologici.

“Non costringermi è nato dal desiderio di urlare NO alla violenza femminile, ma anche a tutte quelle forme di costrizione che limitano le persone. Il nostro è un NO che parla di libertà! Mia mamma mi ha sempre raccontato che la prima parola che ho detto durante i primi anni di vita è stata “NO”, ancor prima di “mamma”. Ritengo che il giusto si raggiunga anche con atti di rivalsa personali, quelli che ti portano a scegliere chi vuoi essere e da che parte vuoi stare. Anche per questo mi sono laureata in giurisprudenza. ​​Il tema del panettone di quest’anno è un tema forte, forse un po’ punk, ma incarna perfettamente i miei valori. Serve una presa di responsabilità nel parteggiare come essere umano; ciascuno può usare le proprie capacità, nel mio caso ​ la panificazione, per occuparsi del prossimo e generare un impatto positivo comune”, racconta Francesca Casci Ceccacci.

 

Un NO per un consumatore più consapevole

Lo slogan “Non Costringermi!” di Pandefrà parla anche ai consumatori e suona come un desiderio: avere più clienti consapevoli che prendano coscienza del ruolo attivo che ricoprono nel cambiare stili di consumo per un mondo più sostenibile.

Un esempio? Il panettone. “In quanti sanno come si realizza? Cosa distingue un panettone commerciale da uno artigianale? Quanto si deve preparare un panificatore per realizzare un prodotto di questo ​ tipo? Ancora troppo pochi!” risponde Francesca spiegando che da quando la domanda di panettone è diventata voluminosa, molte persone nutrono aspettative stereotipate che non tengono conto della ricerca, della cura e dell’impegno costante impiegati a realizzare un lievitato il più artigianale e sano possibile.

“Per riappropriarci di un consumo più consapevole abbiamo pensato di ricorrere alla forza del NO, strumento per sostenere principi e valori positivi, ma anche per educare il nostro pubblico e spronarlo a scoprire quanto lavoro e dedizione ci sono dietro un lievitato artigianale. Con il nostro NO ci schieriamo a favore di impasti naturali a discapito della perfezione. Crediamo che il panettone sia prima di tutto simbolo di festa e aggregazione e non debba perdere la sua natura diventando un mezzo che crea competizioni.”

 

Un NO contro la violenza

In occasione del prossimo Natale, Pandefrà dice NO a tutte le parole che non appartengono alla sua carta dei valori. No a omertà, ignoranza, inciviltà, prepotenza, possessione. A vigliaccheria e tossicità delle relazioni. Alle imposizioni. Alla violenza! Per Pandefrà il NO è affermazione di valori positivi, una presa di responsabilità per pensare con la propria testa, emancipandosi da modelli obsoleti o semplicemente non condivisi.

“Anche se siamo semplici panificatori per noi è importante sostenere le cause nelle quali crediamo. Ogni anno sosteniamo associazioni diverse e quest’anno sosterremo “Dalla Parte delle Donne” di Senigallia. La libertà per noi è un tema caro e speriamo che il nostro panettone “Non Costringermi!” sia d’ispirazione anche per i nostri clienti. Regalarlo significa regalare il gusto libero di dire NO!” spiega Francesca Casci Ceccacci.

 

Gli ingredienti “liberi” del panettone

Dal lungo lavoro di ricerca nel campo della panificazione è nato un lievitato artigiano rispettoso di tutti quei connotati insiti nell’identità di Pandefrà, prima fra tutti la “naturalezza”. Il panettone infatti è realizzato usando lievito madre, nessun conservante e/o coadiuvante, aromi autoprodotti (unendo al miele, la vaniglia fresca e la pasta di arance e limoni biologici), canditi artigianali fatti a mano da Riccardo Pelagagge di “Dolci al cuore” e il miele di Giorgio Poeta.

Quello di Pandefrà è un lungo processo di manodopera e pensiero che non si esaurisce nel periodo natalizio legato alla produzione, ma abbraccia tutto l’anno con attività di selezione e formazione. “A Natale ci giochiamo tutto” dice Francesca, ricordando che fare il panettone significa mettere a frutto tutto quello che si è imparato nel corso dell’anno e degli anni precedenti.

I panettoni saranno disponibili online e nei due punti vendita nella città di Senigallia.