VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
NATURALMENTE CAMMINARE

Monte Fumaiolo

Soprannominato "monte delle Sorgenti Sacre" per i tre fiumi a cui dà vita, è tra le vette più affascinanti dell'Appennino.

Tra le vette più affascinanti dell’Appennino Forlivese-Cesenate, con i suoi 1407 mt di altezza, rientra il Monte Fumaiolo, il monte delle Sorgenti Sacre.

È proprio qui che, tra sontuose faggete, nasce il fiume Tevere insieme al Savio e al Marecchia. Sull’origine del nome esistono due ipotesi: la prima riconduce il termine fumaiolo a “fiumaiolo” facendo riferimento ai tre fiumi che sorgono da questo monte, mentre la seconda si ricollega all’attività svolta dai carbonai che sfruttavano le foreste per ricavarne carbone.

Meta trasversale per il turismo, sia estivo che invernale, il Monte Fumaiolo è ricco di sentieri percorribili a piedi, in mountain bike o con le ciaspole e dispone di piste da sci di fondo e discesa. La pista di fondo, nota come “anello del fumaiolo”, si estende per 5 km e risulta accessibile a tutti poiché priva di particolari difficoltà.

Le tre piste di discesa, due da 800 mt. e una da 1 km accessibili tramite gli appositi impianti di risalita, sono tutte segnalate come piste rosse e variano dai 1473 mt fino a 1270 mt slm.

Per gli appassionati di escursionismo un itinerario di media difficoltà, ma di grande bellezza, è quello del Passo Fumaiolo che collega la Valle del Tevere a quella dell’Alferello. Il percorso, lungo 13,2 km, parte da Ville di Montecoronaro a 2,5 km dal passo. 

La strada comincia con un tratto leggermente in salita all’interno di una valletta e dopo 2 km ci si ritrova in un paesaggio quasi lunare, caratterizzato dalla dorsale di manna, che si estende per 500 mt circa.

Si ritorna dunque tra i boschi di latifoglie che si affacciano sulla Valle del Tevere per incontrare, poco dopo, il macigno su cui si poggia il Monte Fumaiolo.

Al km 7 ci si trova a Falera. Poco dopo sulla destra è segnalata una deviazione per Badia Tebalda, ma proseguendo dritto si arriva a Balze che attraverso un sentiero a sinistra conduce al Monte Fumaiolo.

Qui, tra i faggi in mezzo ai quali sorge la Chiesetta dell’Apparizione, comincia il passo. Percorrendo 1,2 km si arriva ad un ponticello superato il quale ci si trova in un piazzale sterrato che, dopo un tratto in mezzo ad una folta abetaia in 600 mt porta alle sorgenti del Tevere. Dopo circa 400 mt si incontra il Rifugio Biancaneve da cui comincia una discesa di circa 800 mt che conduce nella suggestiva località di Sassoni.

Da qui è possibile godere di un panorama a 360 gradi: alle spalle il Monte Fumaiolo, a destra la Moia, di fronte il Comero e a sinistra la dorsale di Alpe Serra.

Riprende quindi la discesa verso la valle dell’Alferello che in 5 km porta alla deviazione verso Verghereto. In altri 3 km in discesa si arriva a Riofreddo, dove la strada si ricongiunge alla provinciale che viene da Balze e che in 2 km porta ad Alfero.

Inizio Ville di Montecoronaro
Arrivo Alfero
Lunghezza 13,2 km
Dislivello salita 261 mt
Dislivello discesa 615 mt
Livello di difficoltà CAI E

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