VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
NATURALMENTE CAMMINARE

Lago di Ridracoli ed Eco-Idro museo

Da bacino artificiale ad itinerario naturalistico, il Lago di Ridracoli è uno dei gioielli acquatici delle Foreste Casentinesi.

Il Parco delle Foreste Casentinesi è noto soprattutto per l’ampia varietà di piante e di animali che lo popolano. Ma non tutti sanno che al suo interno si nascondono piccoli tesori che vale la pena scoprire.

È il caso del Lago di Ridracoli, che si sviluppa da un bacino artificiale nato con lo scopo di soddisfare il fabbisogno di acqua di gran parte del territorio romagnolo, diventato in poco tempo una delle attrattive principali del Parco.

Pur essendo povere in nutrienti le acque del lago, ricche in ossigeno, sono l’habitat favorito da plancton e fauna bentonica e favoriscono la popolazione da parte di anfibi, insetti e rettili nelle immediate vicinanze. Hanno inoltre la capacità di rimanere stratificate, differenziandosi in base alla loro temperatura che diminuisce con l’aumentare della profondità fino a toccare i 4 °C.

Per conoscerne meglio le peculiarità è stato costruito, all’interno del Parco, un idromuseo in cui sono situate sei aree espositive dedicate rispettivamente a:

  • Fauna della Valle del Bidente
  • Uomo e acqua
  • Diga di Ridracoli
  • Acqua e origine della vita
  • Risparmio dell’acqua
  • Ridracoli virtuale

A cui sono stati affiancati quattro poli tematici dislocati lungo la diga.

Ma per vivere da vicino questo ambiente così particolare, è possibile noleggiare una canoa o godere del meraviglioso panorama a bordo del battello elettrico che percorre la superficie del lago, ben 1035 km²!

Il Lago di Ridracoli offre itinerari interessanti anche gli appassionati di escursionismo, come per esempio il percorso ad anello che passa per Ca’ di Sopra.

Dopo aver attraversato i due tunnel si trova il sentiero 239 che conduce verso Ca’ di Sopra. Qui dopo aver goduto di un meraviglioso panorama, si imbocca il sentiero 237 dove tra un albero e l’altro si intravedono le sfumature verde smeraldo delle acque del Lago. Arrivati a Fosso del Molino si svolta a sinistra per il sentiero 235. Da qui comincia si comincia a salire attorno alle pareti del Monte Palestrina, tenendo sulla destra il solco creato dal Fosso Roghetta e più in alto i prati di Valdora

Superato il Casone si continua a salire e, dopo aver lasciato a sinistra la deviazione per il rifugio Ca’ di Sopra, una volta terminata la salita si giunge a Pratalino.

Il percorso diventa stradello e poco dopo si volta a sinistra sul sentiero 231 caratterizzato dalla presenza di una croce. Inizia la discesa, si superano le case Campo dei Peri, Le Farniole di sopra e di sotto, i Tagli e infine le case vacanza Le Caselle e il Nido. Da qui si segue lo stradello selciato che in breve porta al parcheggio.

Inizio e arrivo Diga di Ridracoli
Lunghezza 15 km
Dislivello salita 850 mt
Livello di difficoltà CAI E

 

SCARICA QUI IL FILE GPX DELL’ITINERARIO

 

SCOPRI TUTTI GLI ITINERARI DI BAGNO DI ROMAGNA

SCOPRI DOVE MANGIARE A BAGNO DI ROMAGNA

SCOPRI DOVE DORMIRE A BAGNO DI ROMAGNA