VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
STORIA E SPIRITUALITA'

La Via Romea Germanica

Un itinerario di grande bellezza e suggestione sui passi di Alberto di Stade nel suo viaggio verso la Città Santa.

Parlare della Via Romea Germanica significa fare un salto nel tempo, a quell’epoca in cui i monaci si occupavano di trascrivere le cosiddette “cronache” per rendere imperituri gli avvenimenti più importanti.

Si narra che nel 1236 Alberto di Stade, abate dell’omonimo monastero, si fosse recato a Roma dall’allora Papa Gregorio IX per ottenere un irrigidimento della regola allora vigente.

In seguito al rifiuto da parte del Papa, Alberto si dimise dalla sua carica e diventò frate nel convento dei Frati Minori di San Giovanni di Stade.

Nel 1256 cominciò a scrivere i suoi Annales Stadenses: una trascrizione fedele del viaggio verso Roma, oltre che un’accurata descrizione di quella che oggi conosciamo come Via Romea Germanica.

Con un percorso che si estende per 2.022 km complessivi, dalla Germania fino a Roma, per un totale di 97 tappe, la Via Romea Germanica si insinua in Emilia Romagna all’altezza di Ferrara.

Un itinerario oggi rivalutato ed inserito all’interno del progetto Interreg MED Inherit che ha come obiettivo la promozione del turismo slow, in particolar modo dei cammini e dei percorsi cicloturistici, attraverso il coinvolgimento della comunità locale.

I 214 km totali che interessano l’Emilia Romagna sono costituiti da 7 tappe che si concludono con l’arrivo a Bagno di Romagna:

  • da Ferrara ad Argenta (25 km)
  • da Argenta a Sant’Alberto (29 km)
  • da Sant’Alberto a Ravenna (34 km)
  • da Ravenna a Forlì (30 km)
  • da Forlì a Cusercoli (35 km)
  • da Cusercoli a Santa Sofia (20 km)
  • da Santa Sofia a Bagno di Romagna (25 km)

Quest’ultima tappa che parte da Santa Sofia cittadina appartenuta per lungo tempo al Granducato di Toscana, di cui risultano ancora evidenti le influenze, porta dalla Valle del Bidente a quella del Savio passando per Raggio, La Nocina, Sant’Uberto, Gamberini, Passo del Carnaio, Monte Salvetti, Paganico, Corzano, San Piero in Bagno ed infine Bagno di Romagna.

Il punto di partenza è Piazza Matteotti dove, superato il fiume Bidente, si sale a sinistra alla volta di Piazza Mortaro seguendo le indicazioni per Spinello.

Dopo 1 km si svolta a sinistra e, guadando il torrente, s’imbocca una salita che in 1,3 km conduce a Raggio.

Un tratto nuovamente in salita, sulla vecchia provinciale, conduce dopo 600 mt tra boschi e pascoli a Nasseto e dopo altri 600 mt presso La Nocina.

Qui, imboccata la strada provinciale per Spinello, si arriva dopo 200 mt su una vecchia strada che porta a S.Uberto, località che sorge sui ruderi di un antico convento.

Procedendo sulla strada provinciale s’incrocia Gamberini, tappa in cui è consigliato fermarsi per fare rifornimento di acqua. 

Avendo cura di evitare la SP 26, imboccare il tracciato arancione e dopo 250 mt, raggiunto un incrocio, svoltare prima a destra e 60 mt dopo a sinistra seguendo il sentiero CAI a destra.

Dopo circa 100 mt in piano si scende nuovamente per tornare sulla carrareccia che conduce alla Terrazza sul Parco. Tenendo la destra, scendere ancora fino al raggiungimento del monumento ai caduti, quindi girare a destra.

Pochi metri dopo s’incontra il bivio del Carnaio in cui è possibile optare per due strade, quella di destra più lunga e impegnativa, caratterizzata da tratti in salita ma anche da una suggestiva vista sul Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e quella di sinistra più semplice e in discesa che si snoda tra campi disseminati di casette coloniche.

Scegliendo il percorso di sinistra, dopo circa 1 km si svolta a destra e in 1,4 km si arriva alla strada asfaltata di S. Piero in Bagno e che scende verso Paganico.

Guadando il torrente, dopo un leggero tratto in salita totalmente immerso nel bosco, si raggiunge l’Eremo di Corzano da cui si diparte l’antica mulattiera che porta a S. Piero in Bagno.

Percorsi 3 km di ciclabile si arriva alla tappa finale, Bagno di Romagna.

L’itinerario, percorribile sia a piedi sia in bici con qualche variazione, presenta un notevole dislivello ed ha un livello di difficoltà pari alla classificazione E sulla scala CAI.

Per tale motivo è adatta a viaggiatori che hanno un discreto senso dell’orientamento oltre ad una discreta conoscenza dell’ambiente alpino.

Inizio tappa  Santa Sofia
Arrivo tappa Bagno di Romagna
Lunghezza  23,3 km 
Dislivello salita  735 mt
Dislivello discesa  471 mt
Livello di difficoltà (CAI) E

 

SCARICA QUI IL FILE GPX DELL’ITINERARIO

 

CONTATTI

Via Romea Germanica

Via Nefetti, 3/e – 47018 Santa Sofia (FC). Telefono: 366 130577
mail: info@viaromeagermanica.com

 

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