Migliaccio di grano, che bontà! - CibòSoGood! Magazine

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Migliaccio di grano, che bontà!

Un'antica ricetta dell'Appennino, particolarmente diffusa nella sua versione arricchita dal formaggio di fossa.

migliaccio di grano

Diversamente dal migliaccio napoletano, tipico nella sua versione dolce di carnevale, il migliaccio di grano dell’Appennino Tosco-Emiliano, molto diffuso a Bagno di Romagna, è una preparazione salata, ricca e saporita. Oggi, spesso la farina di miglio viene sostituita con la semola di grano duro.

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

150 g di farina di grano
100 g di pane grattugiato
80-100 g di pecorino grattugiato o formaggio di fossa
mezzo litro di latte
4 o 5 uova
1 cucchiaio da tavola di olio extravergine di oliva
Olio o strutto per ungere la teglia
1 litro di acqua
1 pizzico di bicarbonato e di noce moscata
sale e pepe q. b

 

PROCEDIMENTO

Mescolare con una frusta la farina, il formaggio e le uova. Aggiungere il latte insieme a un po’ d’acqua e fare amalgamare gli ingredienti, quindi incorporare olio, bicarbonato, noce moscata, sale, pepe e il resto dell’acqua. Ungere una teglia di dimensioni tali per cui, versando il composto, questo abbia uno spessore di circa 2 cm. Mettere in forno già caldo a 150° C e fare cuocere per circa 30-35 minuti, fino all’addensamento del composto. Durante la cottura, controllare che non si formino delle bolle (eventualmente forarle con una forchetta). La giusta cottura si ha quando si forma una leggera crosta appena bruciata. Tagliare a quadrotti il migliaccio di grano e grattugiarvi sopra un poco di formaggio di fossa. Servire ben caldo.