UN EMOZIONANTE VIAGGIO FRA I SAPORI D’ITALIA

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FRA TRADIZIONE E CREATIVITÀ

Soffritto Napoletano – Campania

Il perfetto condimento per gli spaghetti di Gragnano, ma anche un ottimo accompagnamento alle freselle o a del pane cafone.

soffritto napoletano

A Napoli lo chiamano anche “zuppa forte” ed è una vera esplosione di sapori. Nato nei quartieri popolari dall’esigenza di utilizzare tutti gli scarti del maiale, come la trachea, il polmone, il lardo, il cuore e i ritagli di carne, veniva preparato dalle venditrici di “zuffritto” e venduto per strada ai lavoratori. Con questa salsa, la cui ricetta originale è custodita gelosamente dalle migliori macellerie di Napoli, si ottiene il perfetto condimento per gli spaghetti di Gragnano, ma anche un ottimo accompagnamento alle freselle o a del pane “cafone” posto sul fondo del piatto, a mo’ di zuppa.

INGREDIENTI PER 10 PORZIONI
2 kg di “campanaro” di maiale (polmone, trachea, fegato, corata, milza ed esofago)
200 g di concentrato di pomodoro
1 litro di passata di pomodoro
100 g di sugna
2 foglie di alloro
½ bicchiere di vino rosso
Rosmarino, sale
Olio EVO
Peperoncino rosso

PROCEDIMENTO
Lavare gli ingredienti, tagliarli a pezzetti piccoli e immergerli in acqua fresca, cambiandola continuamente finché non serbi più alcuna traccia di sangue. Sgocciolarli e asciugarli. Mettere al fuoco la sugna e un paio di cucchiai d’olio, in una pentola bassa e larga e rosolare dolcemente la carne. Versare e far sfumare il vino, aggiungere lentamente il pomodoro e il concentrato allungato con un poco d’acqua, il rosmarino, l’alloro, il sale e il peperoncino. Quando bolle, abbassare la fiamma e far cuocere per un paio d’ore, tenendo vicino una pentola con acqua bollente con la quale eventualmente allungare di tanto in tanto il sugo, nel caso si restringa troppo.

Perfetto con: spaghetti, vermicelli e un bicchiere di Rosso di Gragnano, Costa di Amalfi o Barbera del Sannio.