VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
PROTAGONISTI ALLA RIBALTA

L’appello della ristorazione italiana

Il comparto dell’imprenditoria enogastronomica cresce e rinnova le richieste al governo: 8 le misure essenziali.

ristorante italiano covid

Il business della ristorazione al tempo del coronavirus è davvero sofferente e lo scenario della famosa fase 2 non si prospetta, almeno per il momento, così florido per una ripartenza “senza ventilatori”. Per questo, dopo il primo appello sottoscritto il 2 aprile, il comparto dell’imprenditoria enogastronomica si mobilita nuovamente per rinnovare le richieste al Governo e alle Istituzioni. Con 26 realtà e più di 34.000 associati tra cuochi, ristoratori, pizzaioli, panificatori, pasticceri, cioccolatieri, gelatieri, responsabili di sala, la voce della rete si fa sentire e chiede misure essenziali per la propria sopravvivenza.

Non possiamo infatti dimenticare e tralasciare, all’ora dei conti, la centralità rivestita dal comparto del turismo enogastronomico, dell’artigianalità e dell’ospitalità: pilastri dell’economia italiana che, uniti in una sola, squillante voce, non può restare in sordina nel rilancio del nostro Paese.

Il principale strumento di valorizzazione del Made in Italy si pone dunque in prima linea per il rilancio strategico di una nazione che ha dovuto fare i conti con un’emergenza sanitaria e una crisi economica inaspettate e altisonanti, proponendo un’azione coordinata e sinergica. Al Governo viene chiesta l’adozione immediata di misure essenziali per la sopravvivenza di moltissimi rappresentanti che operano nel settore.

La volontà di tutti gli aderenti a questo appello collettivo è che il lavoro posto in essere per rispondere all’emergenza generata dalla pandemia non si esaurisca con il cessato pericolo, ma che diventi un progetto, stimolo per il consolidamento di un metodo di lavoro unitario per fare fronte comune in tutte quelle occasioni in cui sarà necessario far arrivare la voce della ristorazione italiana.

Al Governo viene chiesta l’adozione immediata delle seguenti 8 misure essenziali per la
sopravvivenza:

  • Cancellazione delle imposte nazionali e locali pertinenti, credito per utenze relative alle attività commerciali; rateizzazione dei pagamenti degli acconti IRES, IRAP previste a giugno e senza interessi.
  • Proroga della cassa integrazione straordinaria per il personale.
  • Sospensione di leasing, mutui e noleggio operativi fino al 31.12.2020, recupero delle mensilità congelate in coda al periodo previsto dalla relativa misura posta in essere.
  • Armonizzazione da parte dello Stato delle regole per l’accesso al credito.
  • Credito d’imposta al 60% riconosciuto al proprietario fino al 31.12.2020 con 40% dell’importo a carico del locatario e misura semplificata.
  • Detassazione (straordinari) sulle risorse umane in organico, detassazione degli oneri contributivi e assistenziali e dei benefits sino al 30 giugno 2021.
  • Possibilità estesa a tutto il comparto ristorazione di effettuare l’asporto.
  • Misure di sostegno a fondo perduto, ristori e indennizzi, per il periodo di chiusura obbligatorio imposto per legge dall’emergenza covid-19 (pari al 10% del fatturato in relazione allo stesso periodo di riferimento).


A firmare il nuovo appello sono le seguenti realtà Associative presenti nel Paese:

ADG – Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto; AIG – Associazione Italiana Gelatieri; AMPI – Accademia Maestri Pasticceri Italiani; APAR – Associazione Provinciale Pasticceri Artigiani Reggini;
APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani; APGA , Associazione Pasticceri Gelatieri
Artigiani; APN – Associazione Pizzaiuoli Napoletani; APT – Associazione Pizza Tramonti;
Associazione Ristoranti Follonica; CHIC – Charming Italian Chef; Cibo di Mezzo; Compagnia
Gelatieri; Conpait – Confederazione Pasticceri italiani; Conpait Gelato; Consorzio Parma Quality
Restaurants; EPPCI – Eccellenza Professionale Pasticceria Cioccolateria Italiana; FIC – Federazione Italiana Cuochi; Gelatieri per il Gelato; Imprendisud Gruppo Ristorazione; JRE – Jeunes Restaurateurs Italia; Le Soste di Ulisse ; Ri.Un. – Ristoratori Uniti; Ristoranti del Buongusto; Ristoratori del Sannio e alto Casertano; Ristoratori Emilia Romagna ; Unione Ristoranti del Buon Ricordo.