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I prodotti DOP, IGP, Tipici e locali, fra storia e tradizioni del Bel Paese
IL PAESE DELLE DELIZIE

Due nuovi gioielli, solo per intenditori

Appassimento e Susumaniello, le due new entry dell’Azienda Agricola Tenuta Viglione che, da decenni, produce vini di qualità.

Tenuta Viglione

L’Azienda Agricola Tenuta Viglione fonda le proprie origini nelle antiche tradizioni contadine e di viticoltura della famiglia Zullo che mossa dal desiderio di avvalorare l’enorme potenziale vitivinicolo della zona tra i comuni di Gioia del Colle (Ba) e di Santeramo in Colle (Ba), da decenni produce vini di qualità in questi territori.

La famiglia
La famiglia Zullo, fin dalle sue origini ha prodotto vini caratteristici adottando tecniche e metodologie produttive tra le più avanzate dell’epoca, unendo fin dall’inizio, alla lavorazione del vino, anche la sua trasformazione e successivamente l’imbottigliamento. A distanza di molti anni, la passione per l’arte del buon vino, l’amore per la propria terra ed un attaccamento nei confronti della famiglia e delle proprie origini, sono i valori cardine perseguiti da Giovanni Zullo, che rappresenta, nel nostro tempo, la terza generazione della famiglia Zullo. Negli ultimi anni Giovanni Zullo ha lavorato instancabilmente ad un processo di ristrutturazione ed ammodernamento dell’antica masseria “Viglione” che rappresenta oggi la nuova caratteristica sede dell’azienda agricola di famiglia.

La tenuta

La tenuta si trova, nella DOP Gioia del Colle, terra vocata alla produzione di Primitivo di grande finezza ed eleganza grazie all’altitudine (514 m s.l.m.) ed alla buona esposizione. In questa zona il Primitivo ha una tradizione secolare ad opera di un sacerdote, Francesco Indellicati, che verso la fine del XVIII secolo selezionò un vitigno a maturazione precoce, chiamandolo per questo “Primativo”. Partito da 4 ettari di vigneto ereditati dal padre, Giovanni Zullo, l’attuale proprietario, conduce un’azienda che vanta 130 ettari di vigne distribuite tra i comuni di Santeramo, Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle, facendo sì che la diversità dei terreni e di altitudine doni complessità ai vini e ne garantisca la qualità nel tempo.

   

Uomo di grande lungimiranza, ha saputo coniugare le tradizioni contadine del territorio e della sua famiglia con l’innovazione e la tecnologia, sia in vigna che in cantina, seguendo dal 2005 i principi dell’agricoltura biologica. Tutti i suoi sforzi sono volti a rilanciare il territorio e a proiettarlo verso i mercati internazionali, in particolare Europa, Asia e America del Nord. Vengono allevati vitigni autoctoni pugliesi quali Primitivo, Negroamaro, Nero di Troia e Aleatico a bacca nera, Verdeca, Minutolo e Falanghina a bacca bianca, con una produzione che si attesta sulle 800.000 bottiglie. La cantina, di recente costruzione, è dotata di moderni impianti per la fermentazione e la conservazione dei vini, dispone di autoclavi per la produzione di spumanti e di una linea di imbottigliamento che automatizza tutte le operazioni sino alla pallettizzazione. E’ presente anche una barricaia con botti di rovere francese per l’affinamento dei vini rossi. L’ampliamento della cantina, la creazione di una azienda agrituristica e di un Resort nella masseria Viglione, posta sull’antica via Appia, sono i progetti di un prossimo futuro che Giovanni porta avanti con immutato entusiasmo.

Le new entry

Accanto ai vini di alta gamma che l’hanno resa famosa e apprezzata di palati più esigenti la Tenuta Viglione ha creato due new entry che hanno suscitato fin dal loro apparire l’entusiasmo degli enofili l’Appassimento e il Susumaniello.
L’Appassimento è un rosso IGP da Nero di Troia e Primitivo lasciati appassire in cella, è un vino che con la sua struttura importante e la morbidezza avvolgente incontrerà senz’altro il gusto del mercato d’oltreoceano e di chi ama i vini da meditazione. Il Susumaniello è invece una vera e propria chicca, poiché consente di degustare in purezza un antico vitigno autoctono della Puglia, quasi dimenticato e poi recuperato in tempi più recenti per la produzione di grandi vini rossi.