VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
LE METE DEL GUSTO

In viaggio con il “Buon Ricordo”

Una ricca scelta di menu per tutti i gusti messi a punto dai ristoranti della storica associazione.

Dai Cjarsòn (sorta di grossi ravioli giocati sull’accostamento fra dolce e salato) della montagna friulana, alla pugliesissima Frisella con le alici, dalla Cima ripiena alla genovese alle Linguine con colatura di alici vanto della Costiera Amalfitana: la cucina regionale italiana è fra le più varie e apprezzate del mondo. I ristoranti del “Buon Ricordo” ne sono stati negli anni Sessanta (quando rischiava di scomparire davanti alle mode della cucina internazionale) i custodi più attenti e ora ne sono straordinari interpreti contemporanei.

L’Unione Ristoranti del “Buon Ricordo” è stata la prima associazione italiana di imprenditori della ristorazione e ancor oggi è la più numerosa e nota tra i consumatori. Raggruppa un centinaio d’insegne (di cui 9 all’estero fra Europa e Giappone) e da 55 anni salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane.

Durante tutto l’anno i ristoranti del “Buon ricordo” propongono piatti tradizionali e in particolare quelli stagionali. L’enogastronomia è infatti un elemento di fortissimo richiamo (e a volte il fine stesso) di un viaggio attraverso l’Italia e si conferma un importante driver di viaggio. Le esperienze enogastronomiche sono infatti un elemento richiesto nei tour di tutte le tipologie di turisti: assaggiando cibi e vini, conoscendone la storia e le particolarità, scoprendo prodotti tipici, si entra nell’anima stessa di un luogo e lo si scopre, così come si scoprono di pari passo le sue bellezze storico artistiche o naturalistiche.

Dalle città d’arte al mare e alla montagna, nei ristoranti del “Buon ricordo” si assaporano le mille specialità della più autentica e rigorosa cucina della penisola.

In particolare l’estate scorsa ciascun ristorante ha elaborato un raffinato Menu del Buon Ricordo che porta come specifica “per Collezionisti di emozioni”, dato che racchiude in sé l’anima della sua terra: un percorso gastronomico che vuole appunto emozionare, alla scoperta di quanto di più tipico e unico offre ciascun territorio, interpretato dalla sensibilità e dalla creatività dei vari chef. A coloro che lo hanno degustato è stato donato il piatto – simbolo del locale, dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare.

Ma in ogni stagione quello dei ristoranti del “Buon ricordo” è un invito ai turisti italiani e stranieri a fare un viaggio nella straordinaria varietà dei territori e della gastronomia della penisola e un impegno, da parte dei ristoratori, ad essere per i propri clienti degli amici, in grado di suggerire le bellezze storico, artistiche, naturalistiche delle loro città e dei loro borghi, i luoghi segreti da scoprire, le chicche enogastronomiche di cui poter far provvista durante il viaggio.

Per scoprirle e appuntare l’indirizzo dei singoli ristoranti basta visitare il sito www.buonricordo.com, dove agili schede ne raccontano la storia e le caratteristiche.