VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
FRA TRADIZIONE E CREATIVITà

Tonnarello cacio e pepe

Un classico intramontabile interpretato da Gianni Cavola, patron dell'Accademia del Cacio e Pepe di Zola Predosa.

Calare in abbondante acqua bollente, poco salata, due matassine di Tonnarelli; in una terrina, depositare due manciate generose di Pecorino Romano Stagionato e una sventagliata di Pepe Indiano profumato Thellycherry, macinato al momento. Aggiungere, lontano dal fuoco, un mezzo mestolo di acqua di cottura, già ricca di amido.

Mentre il Tonnarello continua a cuocere (circa 12 minuti, a seconda dell’impasto), cominciare a girare il composto: si noterà che inizia a prendere forma una cremina molto irregolare. A questo punto, aggiungere un secondo mezzo mestolo di acqua di cottura.

Dopo circa 9/10 minuti, scolare i tonnarelli, ricchi di acqua di cottura, nel composto preparato in precedenza, posto in una padella salta pasta. Iniziare una mantecatura energica, inizialmente lontana dal fuoco.

Dopo un paio di minuti, aggiungere ancora un mezzo mestolo di acqua di cottura, ancora una spolverata leggera di Pecorino Romano e un’altra macinata di pepe in grani, come sopra.

Completare un minuto di mantecatura sul fuoco leggero, aggiustando, se necessario, con un altro pochino di acqua di cottura, per rendere il composto cremoso. Questa sensibilità si acquisisce dopo vari tentativi, non scoraggiatevi mai, ma continuate a fare delle prove… un giorno, dopo svariati tentativi, vi accorgere che l’emulsione del Pecorino, nell’acqua di cottura, sarà una magia cremosa!

Buona Degustazione,
Gianni Cavola