VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
San Pietro: l’isola nell’isola del sud Sardegna

Carloforte: l’ultima reggia del tonno

Una piccola perla del Mediterraneo, dove l'ultima tonnara italiana è ancora in funzione.

Arrivati all’aeroporto di Cagliari per scoprire uno dei tanti angoli di paradiso che la Sardegna tiene in serbo nell’estremo sud dell’isola. Basta raggiungere Portovesme o Calasetta e imbarcarsi sul traghetto che approda sull’isola di S. Pietro che per colori e lingua vi farà sembrare di essere in Liguria. Situata a una sessantina di km da Cagliari, quinta in Italia per grandezza (51 Kmq), insieme a S. Antioco, Isola Piana e a quella dei Ratti, compone l’arcipelago del Sulcis, regno delle tonnare e del Tonno Rosso Mediterraneo. L’unico paese Carloforte è uno dei cinque borghi della Sardegna annoverati fra quelli più belli d’Italia. Si visita senza problemi, noleggiare una barca è consigliato anche perché le coste a nord sono splendide ma visibili solo dal mare.

Dal 1738, sull’isola disabitata, giunse una popolazione di origini liguri i cui discendenti costituiscono la radice della popolazione attuale, parlante in grande prevalenza il dialetto ligure. Oggi Carloforte conta circa 6500 abitanti dopo che le alterne vicende delle attività industriali portarono un relativo spopolamento dovuto alla scarsità di lavoro. Negli ultimi anni la ripresa dell’attività di tonnara ha dato nuovo impulso, all’economia dell’Isola, unendo storia tradizione ed enogastronomia di alto livello che, con un mare cristallino e spiagge bianchissime, attirano sempre più il turista.

 

Naturale piacere è la cucina locale, soprattutto quella di Tonnara.
Nei ristoranti locali, “Osteria della Tonnara”, “Vittorio il Mago”, “La Galaia”, “Da Nicolo”, il “Tonno di Corsa” e molti altri, gusterete i piatti tipici che derivano sia dalle tradizioni liguri, quali la pasta al pesto o la Cappunada, che è che un insalata con gallette ammorbidite olio, pomodoro, cipolla , la Facussa tipica di Carloforte, , basilico e il tonno salato, oppure il Cus Cus, eredità della schiavitù Tabarchina e ovviamente sua maestà il tonno Rosso delle tonnare che trovate solo qui, preparato in varie maniere, dalla Carlofortina, uno stracotto di tonno oppure in crudo, oppure crudo in carpaccio o delicata Tartare magari insaporita da zenzero fresco. Andate a provare di persona. Ma chiedete al ristoratore i documenti che confermano la provenienza locale del Tonno Rosso di Tonnara, si chiama BCD ed è obbligatorio per il ristorante averlo.

 

La tonnara Greco di Carloforte
La Tonnara di Carloforte, unica funzionante, della Famiglia Greco, ultima propaggine di gruppi famigliari e societari che hanno origini molto lontane, dal 1654, quando Gerolamo Vivaldo, finanziere genovese, acquistò dal Re di Spagna, Filippo IV, alcune tonnare in Sardegna, poi di generazione in generazione ai giorni nostri mantenendo le tradizioni e la cultura di una pesca al tonno che in Italia ormai si pratica solo qui grazie alla caparbietà di di mantenerla viva dell’attuale proprietario della Tonnara, Giuliano Greco che ha permesso di essere produttiva e continuare la tradizione ed il lavoro iniziato secoli prima dai trisnonni.

“Una pesca ecosostenbile – spiega lo stesso Greco – che si fa solo tra Aprile e Giugno con l’antico sistema delle tonnare fisse, che cattura il tonno di “corsa”, un grande ed elegante corridore del mare che stagionalmente nuota miglia e miglia per tornare ai luoghi dove è nato e riprodursi”.
“La cattura dei tonni – prosegue Greco -segue un copione rigoroso che minimizza la sofferenza dei pesci. Solo il Tonno Rosso Bluefin del Mediterraneo ha il privilegio d’essere tagliato a mano e lavorato secondo canoni precisi che gli imprimono il suo vero valore. Per questo le scatolette di Carloforte, con le loro reminiscenze Liberty sono prodotti di nicchia apprezzati in tutto il mondo”.

 

La tonnara di Greco ha sapientemente valorizzato il Tonno Rosso del nostro mare in tre specialità tipiche: la Ventresca, o “toro giapponese”, la parte più grassa e tenera del tonno compresa tra le branchie e la regione ventrale, molto ricercata e cara. Il Tarantello è un taglio particolare del tonno praticata solo da mani esperte, altrettanto tenero e prezioso della Ventresca. Il Tonno di Corsa è la parte schienale, più ricca di muscoli, ottimo anche crudo come sashimi o tartare.