VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL BEL PAESE

Perdersi tra le bellezze d’Italia, senza perdersi il meglio.
L’appuntamento è per domenica 29 settembre

Acetaie aperte, l’edizione del decennale per IGP di Modena

Un miliardo di euro circa di fatturato per un territorio che vive in gran parte di attività legate al food e di turismo.

Un miliardo di euro circa di fatturato ed una importante ricaduta economica sul territorio che vive in gran parte di attività legate al comparto food, a livello di consumi, ma altresì di incoming turistico. Questo lo scenario in cui il prossimo 29 settembre si svolgerà una nuova edizione di Acetaie Aperte, la manifestazione organizzata dal Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP insieme al Consorzio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

E sarà una edizione speciale, perché in essa rientreranno anche gli eventi celebrativi del decennale dal riconoscimento della denominazione IGP, avvenuta nel 2009. Ancora più incisiva sarà dunque quest’anno la narrazione delle storie, dei personaggi e delle peculiarità dell’oro nero di Modena, così come più ricco sarà il calendario degli eventi che l’accompagneranno.

Le acetaie della provincia di Modena apriranno le porte ai visitatori con degustazioni in abbinamento ad altri prodotti tipici del territorio, confermatosi ai vertici della classifica nazionale per numero di denominazioni ma soprattutto per quota di incidenza sul fatturato del comparto agroalimentare.

“La peculiarità di Modena – spiega il Presidente del Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP Mariangela Grosoli – è quello di rappresentare non solo una realtà d’eccellenza della Food Valley, ma di essere una food destination sempre più richiesta. Molti turisti enogastronomici infatti sono attratti dall’offerta di questo territorio che ha molto da dire, tanto singolarmente quanto nel complesso dell’economia regionale che, con 44 denominazioni, detiene da anni il primato come la regione con il maggior numero di DOP e IGP di tutta Italia.

E’ sulla scia di tale trend che si inserisce Acetaie Aperte, uno dei principali appuntamenti di divulgazione rivolti al grande pubblico”. Un pubblico che, andando a scoprire direttamente nei luoghi di origine come nasce un così prezioso alimento, potrà apprendere dalla viva voce dei produttori quali storie di famiglia – a tratti secolari – si nascondono in ogni goccia di Aceto Balsamico e quanto, il perpetrarsi di questa tradizione sia importante per l’economia modenese. Un motivo di assoluto prestigio che invita singoli produttori, ma anche il Consorzio, a lavorare con coesione di intenti al fine di garantire qualità, posti di lavoro e una tutela capillare a più livelli.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è il prodotto più esportato di tutto il Made in Italy agroalimentare con il 92% della produzione che varca i confini nazionali, ed al contempo è uno dei più radicati al territorio di origine: la sua produzione avviene solo ed esclusivamente entro i confini della provincia di Modena.

Per informazioni: www.consorziobalsamico.it; www.acetaieaperte.com